Torino, valzer in panchina: Abate prende quota. Di Francesco alternativa, suggestione Juric
Torino, valzer in panchina: Abate prende quota. Di Francesco alternativa, suggestione Juric

Il quadro
Dopo la separazione con Roberto D’Aversa, il Torino ha avviato il casting per la panchina. Le valutazioni sono in corso e, al momento, nessuna pista viene esclusa: il club granata sta definendo il profilo a cui affidare il progetto tecnico della prossima stagione.

Abate in ascesa
Il nome più caldo nelle ultime ore è quello di Ignazio Abate. Reduce da una stagione di livello con la Juve Stabia in Serie B, condotta fino alla corsa playoff, l’ex difensore del Milan ha attirato l’attenzione di diversi club. Una crescita che rafforza la sua candidatura per il salto in una piazza ambiziosa come quella granata, dove rappresenterebbe la scommessa emergente del casting.

Le alternative: Di Francesco
Nel taccuino di Urbano Cairo e del direttore sportivo Gianluca Petrachi resta ben presente Eusebio Di Francesco. Dopo anni complicati, il tecnico si è rilanciato conquistando una salvezza preziosa con il Lecce, successiva alle retrocessioni maturate a Frosinone e Venezia. Il suo futuro nel Salento è ancora da definire, anche alla luce dell’uscita di scena di Pantaleo Corvino: un contesto che mantiene viva la pista, forte dell’esperienza e dell’affidabilità ritrovata dal tecnico abruzzese.

La suggestione Juric
Resta sullo sfondo la suggestione Ivan Juric, nome che a Torino conoscono bene e che continua a godere della stima di una parte dell’ambiente. Attualmente libero dopo la breve e poco fortunata parentesi all’Atalanta, dove era stato scelto per raccogliere l’eredità di Gian Piero Gasperini, Juric in granata ha lasciato un’impronta chiara: identità, intensità e solidità, con due decimi posti e un nono posto, spesso a ridosso della zona europea.

Gli scenari e l’impatto tecnico
Abate rappresenta la novità e la prospettiva, Di Francesco l’esperienza di un tecnico capace di rimettersi in carreggiata, Juric la continuità di un modello già collaudato. Il Torino riflette su profili diversi per età, percorso e identità di gioco, consapevole che la scelta dell’allenatore inciderà su sviluppo del gruppo e ambizioni stagionali.

Le prossime ore
La società granata accelera le valutazioni: sono ore utili a capire la direzione definitiva del dossier. Al momento, trattandosi di un rumor, nessuna decisione è stata presa e tutte le piste restano aperte. La panchina del Torino è il primo tassello di un’estate che si annuncia cruciale per il progetto granata.