La Cremonese supera il Lecce 2-0 con un secondo tempo di grande concretezza: rigore di Bonazzoli al 53′ e colpo di testa di Sanabria al 78′ mettono la firma su tre punti pesanti. Gara intensa e bloccata nella prima mezz’ora, con gli ospiti più propositivi: al 7′ Berisha impegna Audero, pronto a deviare in angolo, e all’8 Coulibaly non inquadra la porta. I grigiorossi crescono alla distanza: al 35′ Falcone si supera sul destro di Payero dal limite. Al 29′ il Lecce reclama un rigore per un contatto su Banda, l’arbitro lascia correre. All’intervallo è 0-0, con Banda ammonito al 45+3′. La ripresa si accende subito: al 49′ episodio in area salentina, il direttore di gara va al VAR e assegna il rigore. Dal dischetto, al 53′, Bonazzoli è glaciale e infila l’angolino basso alla destra di Falcone per l’1-0. La Cremonese spinge e trova due volte la rete, ma entrambe vengono annullate per fallo in attacco (56′ e 61′). Il Lecce prova a reagire con i cambi di Di Francesco (dentro Sottil, Camarda, Ndri, Sala e Kaba), ma la miglior chance è ancora grigiorossa: al 66′ Falcone dice no a Payero di testa. Nicola azzecca le mosse: Zerbin dà profondità e al 78′ Sanabria chiude i conti, insaccando di testa da due passi su perfetto assist dalla sinistra. Nel finale il Lecce manovra con pazienza ma senza lucidità: Ndri spara alto dal limite al 90+3′, mentre nei minuti di recupero due corner sono sventati dalla retroguardia di casa. Possesso in equilibrio (50:50 all’87’), ma la differenza la fa il cinismo della Cremonese e la solidità difensiva, con Bianchetti e compagni bravi a soffrire nei momenti chiave. Nel taccuino dell’arbitro finiscono Banda (45+3′), Bianchetti (83′) e Gallo (85′). Uomo partita Bonazzoli, decisivo nel rompere l’equilibrio; menzioni per Sanabria, entrato e subito a segno, e per i portieri: Audero attento in avvio, Falcone provvidenziale fino al raddoppio.