Italia U17 di nuovo sul tetto d’Europa: Belgio ko ai rigori a Tallinn
Italia U17 di nuovo sul tetto d’Europa: Belgio ko ai rigori a Tallinn

A Tallinn è ancora festa azzurra: l’Italia Under 17 è campione d’Europa. Dopo il trionfo del 2024, gli azzurrini di Franceschini bissano il successo battendo il Belgio ai calci di rigore, al termine di una finale intensa chiusa 1-1 nei tempi regolamentari.

La partita
Avvio con il Belgio più intraprendente: Lupo è subito attento su Onia Seke (16’) e sul tentativo di Dierckx (66’), mentre Benktib spreca due buone chance. L’Italia cresce a tratti: Seghers respinge su Dattilo (17’) e sul destro a giro di Croci (30’). Ripresa a ritmi bassi, poi il match si accende nel finale: al 85’ Cobiella trova lo 0-1 con un sinistro sul secondo palo. Reazione immediata: all’88’ rigore per fallo di mano di Dierckx, al 90’ Fugazzola dal dischetto firma l’1-1.

La lotteria dei rigori
Dal dischetto gli azzurrini non tremano: segnano Dierckx e Fugazzola, poi Blondell e Casagrande, quindi Verstrepen e Okon. Lupo para il tiro di Cobiella ma Rocca fallisce il suo tentativo. Al quinto giro Moorthamer colpisce la traversa, Perillo è glaciale e chiude i conti: Italia perfetta 4 su 5, con la parata di Lupo determinante. Dopo la semifinale con la Spagna, i penalty sorridono ancora all’Italia.

Coppa al cielo
Il capitano Biondini alza la Coppa tra la gioia del gruppo: è il bis continentale degli azzurrini, segno di solidità, carattere e freddezza nei momenti decisivi.

Scelte e cambi
Belgio (4-2-3-1): Seghers; Moorthamer, Mbavu, Bloondeel, El Morabet; Van Gelder, Dierckx; Onia Seke, Driessen, Nga Kana; Benktib. Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo; Gasparello, Okon, Biondini; Corigliano; Perillo, Croci. Nella ripresa: al 58’ fuori Croci per Casagrande e Gasparelllo per Ballarin; al 68’ Landi per Corigliano. Tra le fiammate azzurre, Casagrande sfiora il gol all’80’.

Il percorso
Belgio protagonista di qualificazioni perfette (sei vittorie), poi uno stop con la Spagna nella fase finale. L’Italia arriva imbattuta all’ultimo atto e completa il cammino con il trionfo a Tallinn.